In linea di massima, l’importo relativo alle bollette e dovuto all’Ente distributore è così composto:
- importo fisso costo relativo alla potenza impegnata (kW)
- importo energia consumata costo relativo all’energia attiva consumata (kWh)
- importo energia reattiva costo relativo all’energia reattiva consumata (kWarh)
L’Ente fornitore mette a disposizione la potenza massima da utilizzare nella media dei 15 minuti; in pratica viene messa a disposizione una certa quantità di energia (kWh) da utilizzare ogni 15 minuti (potenza contrattuale :4 = energia da utilizzare in 15 minuti) e il superamento di questo valore comporta l’adeguamento automatico del contratto per tutto il mese o addirittura per l’intero anno.

Risulta evidente quindi che basta superare il prelievo in un singolo quarto d’ora nell’anno per determinare la massima potenza prelevata nell’anno stesso e che non è importante quanti kW totali hanno le apparecchiature collegate nella propria Azienda ma per quanto tempo le stesse lavorano insieme contemporaneamente.